Ginocchio valgo: esercizi e terapie

Il ginocchio valgo è una deformità anatomica degli arti inferiori per la quale le ginocchia puntano l'una verso l'altra. Noto anche come ginocchia a X (o gambe a X), il ginocchio valgo evidenzia il mancato allineamento tra i femori e le tibie.

ginocchio valgo

Nei casi meno gravi, la correzione della postura e dell’appoggio plantare, una sequenza di esercizi specifici e un ripristino del controllo neuro muscolare può migliorare la situazione ridurre o addirittura risolvere il valgismo. 

Può essere riscontrato a qualsiasi età ed è più comune nelle donne. Colpisce anche molti atleti (podisti, maratoneti, corridori, calciatori, sollevatori di pesi). La correzione del ginocchio valgo serve a migliorare la meccanica del ginocchio e la capacità di deambulazione, nonché a ridurre il dolore e previene una possibile rapida progressione del danno al ginocchio.

Cosa è il ginocchio valgo

Il ginocchio è una delle più ampie e complesse articolazioni del corpo umano. Collega la coscia alla gamba, ed è costituito da tre parti ossee: l’estremità distale del femore, l’estremità prossimale della tibia e la rotula.

Questi tre segmenti sono in stretto rapporto fra loro grazie a un vasto apparato di muscoli e legamenti, che hanno il compito di mantenere stabile l’articolazione e garantire una buona mobilità, indispensabile per il movimento del nostro corpo.

Stando in piedi a gambe unite non dovrebbe esserci distanza tra le caviglie. Il ginocchio valgo è quella condizione per cui, stando in piedi con le ginocchia unite, si presenta una parte inferiore delle gambe molto distesa, determinando una distanza non normale tra i piedi e le caviglie. Questo spazio a volte può arrivare fino a 8 cm o più.

Un ginocchio perfettamente allineato ha il suo asse portante su una linea che corre lungo il centro della gamba, attraverso l’anca, il ginocchio e la caviglia. Quando il ginocchio non è perfettamente allineato, altrimenti noto come disallineato, viene descritto come valgo o varo.

Il disallineamento del ginocchio valgo non è considerato grave quanto quello del ginocchio varo (dove il disallineamento è nella direzione contraria, le ginocchia si allontanano). Tuttavia, entrambe le condizioni mettono a dura prova le ginocchia, in particolare la cartilagine articolare che copre le superfici ossee.

Cause del ginocchio valgo

Una delle cause può essere la debolezza delle anche, dovuta a una muscolatura glutea inadeguata, non sufficientemente forte. muscoli dei glutei contribuiscono all'allineamento del femore rispetto alla tibia, agendo a livello dell'anca, con una forza che spinge verso l'esterno. Venendo meno l'azione di spinta verso l'esterno, imposta dai muscoli glutei, la porzione di femore che costituisce l'anca tende a cambiare angolazione e a orientarsi verso l'interno, ossia verso l'altra gamba. Al cambio di orientazione concorrono anche i muscoli con azione opposta ai muscoli glutei, ovvero i muscoli adduttori dell'anca.

Altra causa del ginocchio valgo può essere la ridotta capacità della caviglia di compiere il movimento di dorsiflessione. Dalla ridotta capacità di dorsiflessione della caviglia scaturisce, per compensazione, un'anomala pronazione del piede, la quale ha tre effetti conseguenti l'uno all'altro: la rotazione verso l'interno della tibia → la rotazione verso l'interno dell'anca → l'adduzione dell'anca.

Escluse cause di natura legamentosa (come la lassista del legamento collaterale mediale), fratture mal consolidate, artrosi, malattie neurologiche, problematiche all’ anca (come la displasia), l’attenzione dei professionisti sanitari si deve concentrare sugli scompensi posturali e i deficit del controllo motorio. Alterazioni funzionali della muscolatura della colonna vertebrale, del bacino, delle anche e degli arti inferiori possono essere trattate con sequenze di esercizi specifici diverse per ogni paziente con ginocchio valgo.

Sintomi

Il sintomo più evidente del ginocchio valgo è la separazione delle caviglie quando si sta in piedi con le ginocchia unite. Altri sintomi possono includere:

  • Gonfiore al ginocchio;
  • Dolore dietro al ginocchio;
  • Dolore al ginocchio o all’anca;
  • Dolore al piede o alla caviglia;
  • Articolazioni rigide o doloranti;
  • Zoppicare mentre si cammina;
  • Ridotta mobilità delle anche;
  • Difficoltà a camminare o correre;
  • Instabilità del ginocchio;

Esercizi per il ginocchio valgo

Si utilizza un trattamento attivo e uno passivo. Gli esercizi hanno efficacia soprattutto per il ginocchio valgo funzionale, ovvero il ginocchio che tende al valgismo durante il movimento, ma quando l’individuo è in piedi i rapporti tra le superfici articolari rientrano nella norma.

Ginocchio valgo: esercizi di stabilità 

Un esempio di esercizio con il quale possiamo rinforzare i muscoli che sostengono la volta plantare nel caso il ginocchio valgo sia causato significativamente da un’alterazione di questo distretto è l'“esercizio del piede corto”, in quanto si deve avvicinare la testa del primo metatarso (ovvero il punto prima dell’alluce con cui poggiano a terra) al tallone, proprio per ricreare l’arco plantare. La costanza e la precisione con cui viene eseguito l’esercizio vi garantiranno una maggiore possibilità di risultato. Durante l’esecuzione degli esercizi per il ginocchio valgo il fisioterapista guida il paziente a correggere in movimento, non solo del ginocchio, ma anche di tutti i distretti che intervengono nella corretta esecuzione del gesto (attività del tronco, del bacino, dell’anca, della gamba e del piede).

Applicazioni con il Taping Neuromuscolare

Il Taping neuromuscolare è una tecnica che consiste nell’applicazione di cerotti elastici la cui efficacia dipende da:

  • La sede in cui vengono messi;
  • La forma con cui vengono tagliati (lunghezza, larghezza ecc…).

Il taping neuromuscolare, ha un azione propriocettiva e non correttiva, è molto efficace soprattutto mentre si effettuano gli esercizi, perché dà uno stimolo al ginocchio per non tendere al valgismo nel corso del movimento.

Esercizio del piede corto

L’esercizio del piede corto è un esempio di esercizio con il quale si possono rinforzare i muscoli che sostengono la volta plantare, nel caso in cui il ginocchio valgo sia causato da un’alterazione di questo distretto. Si chiama “esercizio del piede corto” perché, per ricreare l’arco plantare, si avvicina la testa del primo metatarso al tallone. La costanza e la precisione con cui viene eseguito l’esercizio garantiscono una maggiore possibilità di risultato.

Plantari per il ginocchio valgo

Plantari o solette da inserire all’ interno di scarpe da indossare tutti i giorni possano dare una mano. Questi plantari riescono a far gravare di meno il peso sulla parte interna dell’ articolazione del ginocchio, in mondo di riequilibrare la pressione migliorando l’appoggio del piede. 

La scelta del tipo di plantare è in funzione della gravità del caso. A volte è sufficiente utilizzare un plantare con una leggera spinta a supporto della volta plantare. In altri casi invece, è necessario utilizzare plantari con degli alloggiamenti del calcagno molto più enfatizzati, necessari per correggere la posizione del retro piede.

I plantari rappresentano dei rimedi molto importanti perché potrebbero nel tempo salvaguardare il piede da varie patologie come la fascite plantare o da tendiniti croniche importanti quale la “tendinite del tibiale posteriore.

Cosa può fare Fisioglobe

Fisioglobe, studio di fisioterapia a Roma zona Aurelia, è l’unico in grado di offrirti l’eccellenza e un trattamento serio per consigliarti il migliore trattamento per il ginocchio valgo. Una terapia cucita sulla tua persona e sulle tue esigenze… la salute su misura per te!

Articolo tratto da: Ginocchio valgo esercizi e riabilitazione per correggerlo (Fisioterapia Italia)