
Colonna vertebrale e lombare sono due punti critici per molte persone. Spesso, infatti, questa zona del corpo dà dolore e problemi. Il mal di schiena e il dolore alla cervicale non risparmiano quasi nessuno, purtroppo, soprattutto dopo una certa età. Negli ultimi anni, poi, lo smodato uso di cellulari e la netta riduzione dell’attività fisica hanno allargato queste patologie ad un ampio spettro di persone, anche sui più giovani. E non servono nemmeno traumi particolari, basta un lavoro eccessivamente sedentario, o qualche movimento sbagliato o anche una postura scorretta prolungata nel tempo. Cosa fare allora? Sicuramente il ricorso alla fisioterapia a Roma è la soluzione migliore. Presso lo studio di fisioterapia FISIOGLOBE troverai un esperto in grado di affrontare il tuo problema, alleviando i sintomi e, soprattutto, andando ad agire sull'origine del disturbo.
Anche delle abitudini scorrette, quindi, possono influenzare sul tuo stato di salute e di benessere. Stare seduto in modo non adeguato, magari con la schiena curva sul computer o le gambe accavallate per molte ore, oppure guidare tanto a causa della professione svolta (un rappresentante, un camionista, un autista) o anche svolgere un tipo di lavoro che prevede dei carichi sulla schiena elevati (un magazziniere, un carpentiere), senza dimenticare l’utilizzo del cellulare (che sta modificando la postura a causa del cambiamento di carichi sul collo, tenuto spesso e volentieri in avanti), i casi possono essere molteplici ma bisogna, sempre, intervenire nel modo giusto.
Per questo è fondamentale affidarsi alle mani di un esperto in uno studio di fisioterapia a Roma, la figura più appropriata per risolvere adeguatamente le problematiche della colonna cervicale e lombare. Infatti per affrontare la problematica non si può non partire da una attenta e specifica valutazione, effettuata da figure altamente esperte e competenti che puoi trovare nello studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe.
Vediamo ora in modo più approfondito i due problemi, quello a carico della colonna cervicale e l'altro a carico della zona lombare. I dolori nella zona cervicale, genericamente chiamati anche cervicalgia, riguardano la zona del collo, ma, purtroppo, spesso si irradiano fino alla testa, agli arti superiori se non addirittura alla schiena. In genere questo disturbo arriva dopo i 40 anni, ma con particolari condizioni (che abbiamo già accennato) può anche presentarsi molto prima. Inoltre, spesso, questi dolori sono accompagnati anche da altri sintomi, come nausea, mal di testa, giramenti di testa, problemi alla vista o all'udito, ronzio alle orecchie, mancanza di forza nelle braccia, formicolio e addormentamento alle mani e alle braccia.
Per quel che riguarda, invece, il classico mal di schiena, genericamente definito come lombalgia o lombosciatalgia, le problematiche possono essere riferite strettamente alla zona lombare o nei casi più importanti diramarsi fino alle estremità inferiori (gambe). Anche questo è un disturbo che in genere si presenta dopo i 35 anni anche se può evidenziarsi molto prima, sempre per le sopra citate condizioni particolari. Spesso questa problematica è associata a dolori direttamente lungo tutta la fascia lombare, o a posizioni dolorose (colpo della strega) e spesso ci possono essere relazioni con formicolii o mancanza di forza a livello delle gambe nel caso in cui ad essere compresso è il nervo sciatico.
Se si interviene in modo immediato e mirato questi sono problemi che vengono risolti con la terapia: dalla terapia strumentale antinfiammatoria e antidolorifica come la tecarterapia, la laserterapia limfateraphy, l’ultrasuonoterapia, per passare poi a trattamenti che vanno a ripristinare e migliorare la mobilità del tratto e risolvono il problema all’origine come l’osteopatia o la ginnastica posturale. Tutte terapie che potrete trovare presso lo studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe.
In ogni caso, se soffri di un disturbo alla colonna cervicale o lombare, sarà sempre bene affrontare il problema da quattro punti di vista:
Per questo è di fondamentale importanza una valutazione a 360° che possa mettere insieme competenze fisioterapiche, posturologiche e osteopatiche in modo da attuare la strategia risolutiva migliore.
Lo studio di fisioterapia Fisioglobe a Roma è l’eccellenza che potete trovare in ambito di screening, valutazione e trattamento!
Vediamo ora come e dove affrontare concretamente questi problemi.
Nello studio, il fisioterapista e l’osteopata faranno l'anamnesi del tuo problema, cercando di capire insieme a te di che disturbo si tratta, se a carico della zona lombare o di quella cervicale e di valutare le possibili cause che hanno scatenato il dolore. Fatto questo, si penserà alla terapia più adatta, in genere un ciclo di sedute per la fisioterapia e la riabilitazione della colonna cervicale o di quella lombare a seconda della diagnosi effettuata. L'obiettivo primario è sempre recuperare una buona elasticità della colonna e del collo, così da ridurre l’infiammazione, il dolore e le problematiche muscolari. la terapia, inoltre, serve anche a sbloccare la schiena e il collo con esercizi mirati e disegnati proprio sulle tue capacità e a migliorare lo stato di benessere.
La terapia, però, non si esaurisce nello studio di fisioterapia a Roma, al contrario, il fisioterapista e l‘osteopata provvederanno ad assegnarti una serie di esercizi per fare un po' di ginnastica a casa, così da alimentare la maggiore elasticità della schiena ottenuta con la terapia ed evitare pesanti ricadute dopo qualche mese o ti proporranno un piano terapeutico di prevenzione e mantenimento molto cadenzato nel tempo in modo di non dover più ricadere nella problematica e in modo da mantenere uno stato di benessere molto elevato. Sarà tuo compito, quindi, fare un po' di riabilitazione preventiva e "aggiustare" tutte quelle cattive abitudini che fanno male alla tua schiena e al tuo collo. Questa componente "home made" è sempre fondamentale per mantenere i risultati raggiunti nello studio ed è anche un ottimo parametro per valutare il fisioterapista stesso e la sua serietà. Bada sempre, infatti, di affidarti a uno studio di fisioterapia a Roma serio e credibile, che non prometta soluzioni miracolose a problemi cronici che hai magari da decenni, ma che si riprometta di accompagnarti in un nuovo percorso riabilitativo che, col passare del tempo, ti assicurerà un nuovo benessere e che ti consenta di ottenere dei benefici.
Infine, è sempre molto importante che tu agisca in modo concreto e positivo sulla tua routine. Evita di stare troppe ore seduto e fermo, non dare retta a chi suggerisce un riposo forzato quando hai mal di schiena, ma cerca di tenerti sempre in movimento per quanto ti è possibile. Una bella camminata per almeno trenta minuti al giorno sarà l'ideale per rimettere in funzione il corpo nel modo giusto, segui i consigli del tuo fisioterapista e osteopata, esercitando un po'di ginnastica almeno due o tre volte alla settimana come da sue indicazioni e ricorda che la prevenzione è sempre la migliore cura per ogni problema di salute, quella più efficace e più sicura per te.
Ricorda che lo studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe ti offre una valutazione gratuita per valutare la tua problematica e consigliarti la migliore soluzione possibile.
Polso e caviglia sono articolazioni alquanto complesse, infatti a dispetto delle ridotte dimensioni abbiamo un insieme fittissimo di ossa tendini, legamenti e anche muscoli che ci consentono di svolgere movimenti di precisione e allo stesso tempo di forza e resistenza. Proprio per questa sua complessità anatomica e biomeccanica è fortemente consigliato rivolgersi ad un team di professionisti che siano in grado di valutare e di trattare la vostra problematica.
Presso lo studio di fisioterapia Fisioglobe a Roma è possibile accedere a tutte le informazioni ed i trattamenti di riabilitazione per coadiuvare la guarigione di traumi e problematiche ai danni di polsi e caviglie, o per intraprendere un percorso riabilitativo dopo incidenti, chirurgia o lunga immobilizzazione.
Il polso è un'articolazione di tipo sinoviale, nella quale interagiscono le ossa del carpo con radio ed ulna. I quattro elementi ossei che compongono la fila prossimale delle ossa carpali (quella più vicina a radio e ulna) sono lo scafoide, il semilunare, il piramidale e il pisiforme, i quattro elementi ossei che compongono la fila distale delle ossa carpali sono trapezio, trapezoide, capitato e uncinato. Il tutto è tenuto insieme da un’importante struttura legamentosa e tendinea.
Questo, unito al fatto che le mani ed i polsi svolgono, ogni giorno, un'infinità di movimenti, rende questa parte del corpo particolarmente soggetta ad una serie di problematiche che ne possono contrastare la funzionalità. Le cause principali per le quali ci si rivolge ad uno studio di fisioterapia a Roma sono: patologie infiammatorie croniche o acute del polso e della mano, perdita di funzionalità dopo un intervento chirurgico, una lunga immobilizzazione a causa di un'ingessatura o dopo un trauma. Il recupero del polso è spesso lungo e macchinoso.
Si tratta di una parte del corpo molto usata, che spesso si muove e viene sollecitata anche indirettamente, compiendo movimenti di normale abitudine quotidiana. Il continuo digitare su tastiere, per esempio, ha fatto scoppiare negli ultimi anni un preoccupante aumento dei casi di tendinite e di sindromi del tunnel carpale, a causa delle continue e ripetute sollecitazioni, date dall'incessante movimento di picchiettio sui tasti. Le tendiniti, comunque, che possono essere molto dolorose fino a diventare invalidanti, possono dipendere da diversi fattori: infiammazione dei tessuti connettivi o muscolari, problematiche muscolari non curate adeguatamente che tendono a cronicizzare, movimenti sbagliati che provocano dolore, tendenza genetica o, semplicemente, il passare del tempo, che tende a rendere ossa, muscoli e tendini meno elastici e più soggetti a dolore e frizione.
Per quanto riguarda le problematiche post-traumatiche, invece, dopo un intervento chirurgico o lunghe settimane di gesso, è possibile che il polso resti dolorante, insensibile o poco mobile, anche per diversi mesi. La fisioterapia Roma può essere risolutiva, in questi casi, in quanto il piano di recupero personalizzato studiato per voi che comprenderà anche manipolazioni sapienti E gli esercizi specifici e studiati sul singolo soggetto, determinano la più rapida ripresa e guarigione del polso e dei muscoli adiacenti, ripristinandone la corretta mobilità ed eliminando il dolore e le sensazioni di fastidio, pesantezza e debolezza.
Un discorso più o meno analogo a quello del polso vale anche per la caviglia, la quale è costituita da tibia e perone che formano rispettivamente il malleolo interno ed esterno, da una parte e astragalo prima e calcagno poi, dall’altra. È il movimento dell’astragalo che scorre attraverso la pinza malleolare a generare non solo i movimenti di flesso estensione del piede, ma anche quelli di inversione ed eversione e rotazione. La stabilità di tutte queste strutture è dovuta infine a due insieme di legamenti, il trio peroneo-astragalico anteriore, peroneo-astragalico posteriore e peroneo-calcaneare nella parte esterna e medialmente invece i 4 che formano il legamento deltoideo. in questo complesso insieme articolare abbiamo poi diversi fasci muscolari e tendinei che si intersecano e passano.
La tendinite può colpire anche la caviglia, a causa di movimenti errati camminando, correndo o facendo sport, per semplice infiammazione, a causa di carenze vitaminiche o semplicemente in modo traumatico.
Anche nel caso della caviglia, la fisioterapia può essere applicata per il recupero post-chirurgia o post-traumatico. I sintomi di tendinite alla caviglia comprendono dolore, spesso anche molto forte, edema, cioè gonfiore, e difficoltà od impossibilità ad appoggiare il piede per terra. In questo caso, chiedere aiuto ad uno studio di fisioterapia a Roma, servirà a valutare nel modo più specifico e chiaro possibile la questione e a prendere provvedimenti con il tipo di terapia che si adatta perfettamente alle vostre esigenze e problematiche.
Anche per quanto riguarda le situazioni di post-trauma la prima fase del trattamento sarà dedicata alla diminuzione e scomparsa di infiammazione, dolore e versamento per poi invece essere rivolta ad un recupero di tonicità e trofismo dei muscoli, e alla propriocezione per riacquistare la funzionalità del movimento in breve tempo, eliminare la debolezza tipica dei periodi post-immobilizzazione e migliorare la stabilita della caviglia così da non incorrere in nuove problematiche. per questo è importante scegliere lo studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe anche per queste problematiche, cosi che il recupero completo avverrà in tempi decisamente più brevi rispetto a qualsiasi altro tipo di tentativo e il risultato per qualsiasi paziente sarà la guarigione totale e duratura!
L’unico modo, al di fuori della fisioterapia, di migliorare dolore, versamento e infiammazione a polsi e caviglie è quello di aspettare che i tessuti si ricompattino, riacquistino il naturale trofismo e le microlesioni fibrose e muscolari guariscano. Non esistono farmaci in grado di velocizzare questo processo né integratori particolari che possano fare dei miracoli.
Il rischio pero di non guarire al 100% o di portarsi strascichi e fastidi nel tempo è molto alti se si decide di non intervenire o farsi consigliare nel modo giusto. Presso lo studio di fisioterapia Fisioglobe a Roma troverete degli specialisti che sapranno indicarvi il modo più giusto e più veloce di recuperare, portandovi ad un tale stato di benessere da non dovervi più preoccupare di quanto vi è accaduto.
L'unico modo di recuperare velocemente è quello di agire direttamente sulla zona convalescente, in modo da drenare il versamento come prima cosa così da diminuire il gonfiore ed il dolore provocato dalla pressione dovuta all’edema ed abbassare lo stato infiammatorio. Per fare questo solo presso Fisioglobe potrete trovare macchinari all’avanguardia come limfateraphy, ultrasuonoterapia e tecarterapia e tecniche manuali come il linfodrenaggio, specifico per il recupero in questa prima fase. Successivamente la laserterapia, l’osteopatia e le tecniche manuali ci aiutano a ridurre del tutto lo stato infiammatorio e il dolore e a migliorare la mobilità della zona interessata. Infine, il recupero propriocettivo e l’integrazione con le attività di vita quotidiana o quelle sportive è il passo finale e decisivo per rendere l'articolazione di polso o caviglia più resistente a future problematiche e pienamente recuperate.
Questo può accadere solo presso un professionale studio di fisioterapia a Roma, come Fisioglobe, dove un fisioterapista e un osteopata competenti e qualificati sapranno esattamente come muoversi e cosa consigliare, per promuovere un veloce e completo recupero della mobilità, della funzionalità e della forza muscolo-articolare.
Succede praticamente a chiunque di avere a che fare prima o poi con il tradizionale mal di testa. È un problema ormai molto comune, e a soffrirne non è solamente chi è predisposto, ma sono soprattutto in aumento i casi di cefalea di origine muscolare e visiva.
Benché sia difficile, in base alle conoscenze scientifiche attuali, individuare un preciso e univoco legame di causa ed effetto per quanto riguarda l'emicrania (legame che molto probabilmente non è univoco, in quanto i fattori scatenanti dell'emicrania finora individuati sono molteplici), si può certamente asserire che si tratta di una condizione raramente pericolosa (solo in alcuni casi estremi può essere una spia d'allarme per altre problematiche), nonché temporanea. Ciò che, tuttavia, porta le persone a temere fortemente il mal di testa, che è anche conosciuto con il nome di cefalea, sono i sintomi: la condizione si manifesta infatti con dolori talvolta molto intensi in una o più aree del cranio. In alcune situazioni, il dolore può essere così forte da provocare vomito, disturbare la vista rendendo necessario il buio o acuire l'udito, che diventa sensibile al minimo suono. L'emicrania è una condizione che, come già detto, risulta particolarmente diffusa in tutto il mondo. Si stima che circa 1 miliardo di persone ne soffrano con cadenza regolare, e il genere più soggetto a questi sintomi è quello femminile.
Il modo in cui l'emicrania viene affrontata, tuttavia, non rivolge una particolare attenzione a quelle che possono essere le sue potenziali cause; al contrario, per attenuare il problema (in alcuni casi, purtroppo, solo temporaneamente) si fa un largo consumo di antidolorifici e analgesici, tra l'altro anche stressanti per l'apparato digerente.
Di seguito andremo a scoprire quali sono i motivi per cui si manifesta questa condizione, e come essi possono essere ricollegati e risolti in alcuni studi di fisioterapia a Roma specializzati, come Fisioglobe.
Come è già stato accennato, le cause precise della cefalea non sono state ancora evidenziate. Vi è tuttavia una buona correlazione (anche intuitiva) tra mal di testa forte e stress: quando si pone l'organismo sotto sforzo fisico o mentale, il mal di testa può essere visto come un segnale che l'organismo invia per richiedere riposo e momenti privi di tensione.
In questo senso, anche la fame rappresenta uno dei meccanismi che innescano il mal di testa; se poi si vede la fame più in generale come carenza di alcuni macro o micronutrienti, in questo caso vi sono delle evidenze scientifiche certe che testimoniano come l’insufficienza di alcune vitamine o minerali può indurre la comparsa di dolori al cranio.
Anche l'illuminazione, i suoni molto forti, stati d'ansia e problemi legati alla genetica dell'individuo sembrano essere direttamente correlati all'insorgenza di una forte cefalea, ma per tutti i casi appena annunciati sono necessarie nuove e più recenti evidenze scientifiche.
Un altro motivo, questa volta confermato, legato alla comparsa di dolori alla testa è la struttura del corpo. Per esprimere il concetto in maniera migliore, si può dire che il mal di testa può essere causato da una cattiva postura del corpo, da mancanza di equilibrio posturale, da stress muscolare e visivo che può andare a interagire con i recettori di alcuni nervi cranici, in grado di far attivare campanelli d’allarme per la situazione non ottimale in cui si trova il corpo in quel momento e quindi far scaturire una cefalea.
Proprio per questo motivo, più di uno studio di fisioterapia a Roma sta proponendo delle soluzioni tecniche altamente specializzate, mirate ad eliminare il mal di testa in modo definitivo proprio da quegli individui che ne risultano cronicamente affetti. La fase iniziale di ogni tipo di problematica e patologia, e ancor di più nel caso della cefalea, deve essere un’accurata analisi valutativa ed anamnestica del problema, in modo da evidenziare quelle che sono le possibili problematiche ed andare a lavorare proprio su quelle che vengono reputate le cause scatenanti di quel mal di testa. Proprio per la sua multifattorialità non è semplice andare a definire una precisa problematica ed è per questo che bisogna affidarsi allo studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe, che grazie al suo personale esperto potrà portavi finalmente al benessere.
Dal riposo, ai medicinali, fino alla fisioterapia a Roma: tutti i metodi - naturali e non - per alleviare o eliminare il mal di testa.
Se ti riconosci in una delle categorie che sono state presentate in precedenza, o se semplicemente l'argomento ti interessa, ti starai probabilmente chiedendo quali sono dunque i metodi per alleviare il dolore.
Ad ogni causa può corrispondere la sua soluzione, naturalmente. Se, ad esempio, il mal di testa è causato da un affaticamento della vista o dell'udito, sarebbe opportuno cercare riparo in un luogo silenzioso e lontano da computer e altri strumenti elettronici dotati di schermo che possono aumentare il dolore. Se il mal di testa è invece correlato a condizioni di stress, la soluzione ottimale è ricorrere a qualche ora di riposo, magari accompagnate da bevande calmanti come la camomilla o valeriana, evitando invece gli alimenti o bevande eccitanti come il caffè. Ancora, evitare di saltare i pasti, bere molta acqua e seguire uno stile di vita bilanciato e completo sono altri mezzi che possono risolvere il problema nel lungo termine. Quando, poi, il dolore diventa troppo forte, è consentito un moderato utilizzo di farmaci.
Purtroppo, però, come già detto in precedenza, i farmaci non sono la soluzione, ma un palliativo. Infatti, se questi disturbi tendono a tornare occasionalmente, vuol dire che la terapia utilizzata fino al quel momento non è poi quella più corretta.
Se il vostro mal di testa è fastidioso e invalidante e continua a riproporsi nonostante l’uso di farmaci, la soluzione è rivolgersi allo studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe. Prestiamo molta attenzione a questo tema, proponendo delle soluzioni efficaci che possono prevedere la semplice massoterapia (massaggi, concentrati nelle aree di accumulo dello stress), l’utilizzo di terapie strumentali per rilassare la muscolatura e ridurre l’infiammazione, fino all’utilizzo di tecniche osteopatiche e manuali in cui prevediamo una routine di lavoro efficacissima nella maggior parte delle cefalee.
Inoltre, una buona terapia non può prescindere da un lavoro di mantenimento e prevenzione per far sì che il mal di testa non rientri più nei vostri pensieri. Ovviamente come già spiegato in precedenza, non esiste una terapia efficace in assoluto ma bisogna adeguare tecniche, conoscenze e trattamenti alla persona che si ha di fronte ed al problema che viene posto.
Se dunque vivi nella capitale, devi sapere che uno studio di fisioterapia a Roma come Fisioglobe risulta essere particolarmente preparato nella cura del mal di testa.
A chi non è mai successo, dopo un movimento sbagliato del piede, di avere un male fortissimo e improvviso alla caviglia tanto da impedire qualsiasi movimento? È sicuramente un trauma capitato a tanti, meglio noto come distorsione alla caviglia, che può avvenire sia durante la pratica di uno sport sia con un movimento sbagliato del piede in qualsiasi momento del giorno. Ma cos'è esattamente la distorsione? Quali sintomi si riscontrano?
La distorsione è un trauma a carico della caviglia che effettua un movimento oltre il suo normale range di articolarità, in inversione (pianta del piede verso l’interno) o eversione (pianta del piede verso l’esterno). In base alla sua gravità può essere classificata in tre gradi, nel primo grado si ha uno stiramento leggero dei legamenti, nel secondo grado il legamento ha subito una distrazione tale da far risultare una leggera lesione, mentre nel terzo grado, ossia il più grave, la lesione sarà totale. Le distorsioni in inversione sono quelle più comuni, quelle in eversione sono sicuramente meno frequenti e nella maggior parte dei casi sono anche più gravi dato che possono portare alla frattura, visto la ridotta quantità di movimento fisiologica in eversione.
Quando pensi di aver avuto una distorsione potrai avvertire diversi sintomi, il primo fra tutti sarà sicuramente il dolore nella parte laterale della caviglia che in base al tipo di lesione potrà essere sopportabile o acuto. Noterai subito dopo un rigonfiamento della caviglia stessa fino a vederla diventare livida in tutte le parti che la avvolgono. ovviamente a causa del dolore e del gonfiore farai fatica a muovere l'articolazione impedendoti qualsiasi movimento. a chi dovrai rivolgerti non solo per la diagnosi ma anche per l'eventuale cura?
La distorsione è un trauma che non va sottovalutato, infatti per la perfetta guarigione occorrono da un minimo di tre settimane a un massimo di 2/3 mesi in base alla gravità. molto importante da sapere è che in tutti i casi di distorsione è necessario intervenire subito dopo il trauma, mettendo del ghiaccio per 15 minuti e togliendolo poi per mezzora a cicli alterni sulla caviglia e tenendo la gamba sollevata in maniera tale da riattivare la circolazione sanguigna impedendo all’articolazione di gonfiarsi troppo, dopodiché bisogna fasciarla con una benda che la tenga ben compressa. Se non sai come comportarti e non c’è nessun fisioterapista, medico o osteopata esperto con te, ti consigliamo di non togliere la scarpa e di applicare ghiaccio sopra l’articolazione, come detto in precedenza, in modo che sia la scarpa stessa a non permettere l’eccessivo gonfiarsi dell’articolazione.
Ovviamente, quando si parla di "distorsioni" abbastanza importanti bisogna sempre insistere sul fatto che questo trattamento "fai da te" è solo un trattamento tempestivo che non deve mai sostituirsi alla cura che solo un professionista è in grado di prescriverti. La primissima cosa da fare in questi casi, soprattutto se il dolore è molto forte, è rivolgersi al tuo studio di riferimento a Roma Fisioglobe e magari effettuare una lastra che possa escludere problematiche tipo una frattura. Nella maggior parte dei casi l’esame più utile e richiesto è la semplice ecografia, che ci permette di valutare lo stato legamentoso e tendineo e ci permette di individuare l’eventuale lesione o distrazione, di capirne il grado e il legamento interessato. Molto importante è arrivare all’atto dell’ecografia con la caviglia quanto più sgonfia possibile così da rendere le immagini di qualità migliore e non ridurre la risoluzione per colpa dell’edema presente.
Per questo motivo i cicli di ghiaccio prima descritti possono essere utilissimi ma è sicuramente molto più efficace rivolgerti allo studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe il quale, potendo sfruttare nel suo studio l’utilizzo della Limfatherapy, nel giro di un paio di sedute potrà ridurti l’edema anche di centimetri, così da rendere più agevole e migliore il lavoro dell’ecografista. È importante consultare il tuo studio di fisioterapia a Roma di riferimento e non agire di proprio conto poiché una distorsione trascurata, anche se lieve, può portare nel tempo la caviglia e il piede ad una minore stabilità e quindi ad una maggiore difficoltà nel camminare su terreni non regolari ed inoltre ad avere dolori quando l’articolazione viene messa sotto sforzo (anche se in modo leggero), ed infine il dolore tenderà a venir fuori anche a causa di alcune condizioni climatiche, come ad esempio l'umidità.
Detto ciò, è sempre meglio, se ad esempio abiti a Roma, una consulenza dello studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe, il quale ti saprà indicare i trattamenti adeguati a riprendere l'uso dell'articolazione in pochissimo tempo e soprattutto senza rischi futuri.
Dopo aver constatato il tipo di distorsione che hai subito, l’iter di trattamento, che ovviamente viene personalizzato in base al tipo di trauma, al tipo di persona e al tipo di attività svolta, prevede un lavoro di equipe tra fisioterapista e osteopata che effettueranno terapia strumentale e manuale composta da diverse fasi.
La prima consiste nel migliorare la condizione infiammatoria, ridurre il dolore e drenare l’articolazione. Seguirà poi un lavoro manuale che andrà a lavorare sul recupero dell’articolarità per permettere alla caviglia di ritrovare tutti i suoi movimenti senza dolore. Il trattamento successivo stimolerà il recupero muscolare, cosi da migliorare la stabilità della caviglia ed aiutare il comparto legamentoso nella funzione di stabilizzazione ed equilibrio.
Quando il tono muscolare risulterà buono e la caviglia perfettamente asciutta, infine, si andrà a fare forse il lavoro più importante di tutti e che nella maggior parte dei casi non viene effettuato o viene svolto con molta poca decisione, e cioè il recupero propriocettivo e il graduale aumento di stress e carichi sulla caviglia. Per spiegare meglio questa fase diciamo che l’articolazione ha bisogno di essere messa sotto sforzo per valutarne l’effettivo recupero e il ritorno al 100% della funzionalità, andando a creare dei percorsi e degli esercizi che stimolino gradualmente la sua stabilità ed equilibrio, e che vadano a misurare il livello di riatletizzazione e perfezione raggiunto. Senza questa fase una caviglia che ha subito un trauma non può dirsi pienamente recuperata. il percorso riabilitativo che ti verrà consigliato dal fisioterapista serve non solo a migliorare e farti riprendere in breve tempo il normale movimento della caviglia, ma è utile per prevenire l'insorgenza di una recidiva o di una distorsione cronica.
Chiama lo studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe se vuoi recuperare al 100% nel tempo più breve possibile e avere la sicurezza di parlare e di essere trattato da veri professionisti.
La maggior parte delle tematiche operatorie che coinvolgono la caviglia sono due:
Tante persone si rivolgono ad uno studio di fisioterapia a Roma per queste problematiche alla caviglia: ecco tutto quello che occorre sapere in merito a questi argomenti che se non trattati correttamente possono risultare invalidanti.
Molto spesso ci si ritrova a parlare di frattura o di rottura dei legamenti a livello della caviglia in maniera impropria. Occorre tenere assolutamente a mente che bisogna sempre affidarsi solamente ad esperti studi di fisioterapia a Roma come Fisioglobe se si vuole risolvere e guarire completamente dal problema senza incorrere nel rischio di portarsi negli anni dolori o instabilità.
Innanzitutto, quando si parla di frattura si fa riferimento ad una perdita della continuità strutturale dell'osso. Questo tipo di problema comporta una sensazione di dolore alquanto elevata ed è legato ad un trauma, che nel caso della caviglia è molto frequente nelle distorsioni in eversione, in traumi diretti per esempio in atleti, o anche a delle cause fisiologiche, ad esempio l'età nelle persone anziane. In ogni caso si tratta di un danno che comporta un dolore molto intenso visto che la frattura comporta delle stimolazioni a livello della componente nervosa presente nel periostio, una struttura ossea. L’esame che rende evidente il problema risulta essere la semplice lastra, poiché quest’ultima è in grado di rilevare con altissima precisione problematiche a livello osseo. La rottura legamentosa al livello della caviglia è un problema che comporta non solo una forte sensazione dolore, ma più precisa e diretta lungo le zone che circondano il malleolo.
L’esame migliore per evidenziare questa tematica è senz’altro la risonanza che ci consente di valutare lo stato legamentoso tendineo e osseo, e anche l’ecografia che risulta essere più specifica per i legamenti e i tendini. Ad entrambe le problematiche si associano, oltre ad un elevata sensazione dolorifica, anche un’evidente difficoltà nella deambulazione ed un edema e gonfiore molto evidenti su tutta l’articolazione. D'altronde i legamenti sono delle strutture fibrose che agganciano le ossa e che garantiscono così il movimento fluido mediante gli arti oltre a dare stabilità a tutta l’articolazione.
Una rottura accidentale richiede un'opportuna fisioterapia a Roma: questo perché se non viene svolta una riabilitazione corretta si può andare facilmente incontro a problemi di una certa entità.
Ecco perché fai bene a ricordare che la riabilitazione pre e post-operatoria a carico della caviglia assume un'importanza cruciale per il tuo movimento. E vale la pena evidenziare che non è vero che questo tipo di danni ossei o ai legamenti indeboliscono definitivamente il corpo: con un'idonea fisioterapia si può concretamente bloccare ogni tipo di problema di movimento e di dolore e riprendere la funzionalità e stabilità della caviglia al 100%.
Bisogna sottolineare che, in caso di fratture ossee o anche di rotture parziali o totali dei legamenti della caviglia, l'intervento chirurgico è la soluzione migliore anche se, ovviamente come in tutti i casi e patologie, è necessario valutare sia l’evento traumatico, sia l’avere a disposizione referti diagnostici precisi ed adeguati, sia l’avere una consulenza professionale e ortopedica in modo da centrare il problema ed evitare di girare a vuoto o fare tentativi inutili che possono portare via sia tempo che denaro. Per fare in modo che i suoi risultati siano effettivamente benefici è però importante procedere in maniera corretta non solo per quanto concerne la fisioterapia post-operatoria, ma anche in quella pre-operatoria.
Prima dell'operazione, all'incirca per un periodo di un paio di settimane, l'obiettivo principale deve essere quello di mantenere un idoneo tono muscolare. con un problema importante alla caviglia, il movimento viene molto limitato e alla lunga possono risentirne molto i muscoli. Inoltre la riduzione del tono muscolare dovuto alla presenza soprattutto dell’edema è una reazione neurologica fisiologica del nostro corpo, di protezione.
Puoi ben capire che non si tratta di un problema prettamente estetico, quanto di un errore da non fare che potrebbe comportare alterazioni nella deambulazione e soprattutto un aumento dei tempi di recupero post operatori anche di diverse settimane. In questo senso diventa fondamentale seguire un idoneo programma di fisioterapia che possa garantire il ripristino completo del tono e un adeguato drenaggio dell’articolazione. Inoltre, in caso di frattura, lo studio di fisioterapia a Roma Fisioglobe mette a vostra disposizione la nuova apparecchiatura limfatherapy, in utilizzo esclusivo in pochi centri in Italia, che lavora sulla rigenerazione ossea, velocizzando il recupero dalla frattura e che può essere utilizzata anche da sopra il gesso, e effettua anche una stimolazione al recupero tendineo e legamentoso, velocizzandone il ripristino e la guarigione.
Superata la fase operatoria, quando l’ortopedico dà il via al trattamento, si procede con il controllo del dolore e con il graduale recupero della capacità di movimento. questo passaggio viene effettuato mediante una serie di soluzioni che permettono alla caviglia di tornare leggermente in movimento e seguendo l'andamento fisiologico post-operatorio. in questa fase è previsto l’utilizzo di apparecchiature come tecar, laser, ultrasuoni e limfatherapy che aiutano ad abbassare il tono infiammatorio, del dolore e riducono il versamento, oltre che di un raffinato e specialistico lavoro manuale che comprende tecniche osteopatiche e fisioterapiche in grado di migliorare il movimento e ridare corpo all’articolazione.
L'ultima fase, spesso tralasciata, ma fondamentale per un effettivo e duraturo recupero è quella in cui la caviglia è del tutto asciutta e il tono muscolare sarà quasi completamente ripristinato: qui si misura la forza recuperata andando a fare un raffronto con quella dell'arto sano e da lì si inizia a lavorare sul reintegro nell’attività fisica di tutti i giorni o sportiva lavorando sulla propriocezione, sia per testare la caviglia nella sua effettiva ritrovata stabilità, sia per valutare il livello del recupero e, non ultimo, per reinserire l’atleta a tutti gli effetti nella sua attività sportiva!
Ecco perché mai rimanere immobili sia prima che dopo un intervento, facendo attenzione che si venga seguiti da personale esperto velocizza e rende migliori i risultati.
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