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Artrosi lombare: sintomi diagnosi e trattamento

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Pubblicato: 30 Novembre -0001
Visite: 2529

Artrosi lombare: sintomi diagnosi e trattamento

L’artrosi lombare è una patologia degenerativa del tratto lombare della colonna vertebrale, caratterizzata da una lenta e progressiva riduzione delle cartilagini articolari e, successivamente del tessuto osseo.

Con l'avanzare dell'età, infatti, l'integrità funzionale della colonna vertebrale viene meno e predispone i pazienti ad alterazioni degenerative.

Anatomia colonna vertebrale lombare

La colonna vertebrale è il principale supporto verticale del corpo. La colonna vertebrale umana è composta da 33 ossa spinali, chiamate vertebre, impilate una sopra l'altra. Le vertebre del tratto lombare sono 5 e vengono identificate con la lettera L. Le vertebre lombari sono quindi: L1, L2, L3, L4 e L5.

Ogni vertebra è formata da un blocco osseo rotondo, chiamato corpo vertebrale. I corpi vertebrali della parte lombare sono più alti e più voluminosi rispetto agli altri, poichè il tratto inferiore della schiena deve sopportare la pressione del peso corporeo. Inoltre sempre la parte lombare è quelal che sopporta maggiormente i carichi durante i movimenti come il sollevamento, il trasporto e la torsione. per questo motivo i muscoli attaccati alla colonna lombare sono grandi e potenti.

Tra ogni coppia di vertebre è presente un disco intervertebrale, che funge da ammortizzatore, proteggendo la colonna vertebrale durante le attività fisiche che esercitano una forza sulla colonna vertebrale, come saltare, correre e sollevare.

Ogni vertebra è anche formata da articolazioni posteriori connesse alle vertebre tramite le faccette articolari,  ricoperte di cartilagine articolare, un materiale liscio e gommoso che copre le estremità della maggior parte delle articolazioni.

artrosi lombare

Cosa produce l'artrosi

Come tutte le parti del nostro corpo anche i dischi intervertebrali lombari e la cartilagine articolare lombare cambiano con l'età, andando incontro alla degenerazione. Quando questo avviene si possono avere importanti cambiamenti:

  • i dischi intervertebrali si disidratano e si assottigliano. In questo modo si riduce la capacità di assorbire gli urti. L’usura quotidiana può accelerare la degenerazione della colonna vertebrale. 
  • si riduce la cartilagine tra le faccette articolari;
  • si formano gli osteofiti, speroni ossei all’esterno del perimetro articolare.

Tutti questi eventi concorrono alla comparsa dell’artrosi lombare.

Sintomi e diagnosi dell'artrosi lombare

I principali sintomi di artrosi lombare sono:

  • Mal di schiena;
  • Lombosciatalgia;
  • Rigidità;
  • Scricchiolii articolari;
  • Spasmi muscolari;
  • Ridotta gamma di movimento nella parte bassa della schiena.

La diagnosi avviene quindi attraverso l'anamnesi, l'esame obiettivo e test di imaging (radiografia o una risonanza magnetica).

Trattamenti

Generalmente, in casi di artrosi lombare, è bene adottare terapie non farmacologiche, come la riduzione del peso corporeo o l'esercizio fisico. In caso di dolore acuto e pre brevi periodi si possono prendere:

  • Antidolorifici e/o farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Rilassanti muscolari per alleviare la tensione nei muscoli e ridurne il tono;
  • Condroprotettorei, per prevenire la successiva distruzione della cartilagine
  • Unguenti per l'azione locale.

E' preferibile ricorrere alla fisioterapia, in modo da alleviare il dolore e gli altri sintomi. Raramente viene consigliato il riposo a letto. Solitamente, invece, i pazienti con artrosi lombare, vengono incoraggiati a svolgere le loro normali attività. Il fisioterapista, dopo aver valutato la condizione del paziente, progetterà un programma di esercizi personalizzato per migliorare la flessibilità dei muscoli contratti, rafforzare i muscoli della schiena e addominali e aiutarlo a muoversi in modo sicuro.

Se, dopo questo periodo il trattamento conservativo non ha migliorato i sintomi, il medico può raccomandare un intervento chirurgico. I principali tipi di chirurgia per problemi di artrosi lombare includono:

  • Laminectomia lombare;
  • Microdiscectomia;
  • Fusione spinale lombare.

Anche nel caso in cui al paziente venga proposto un intervento chirurgico, la fisioterapia post-operatoria deve essere accurata e specifica.

Cosa può fare Fisioglobe

Fisioglobe, studio di fisioterapia a Roma zona Aurelia, è in grado di consigliarti e seguirti nel caso avessi problemi di artrosi lombare. Una terapia cucita sulla tua persona e sulle tue esigenze… la salute su misura per te!

Articolo tratto da: Artrosi lombare: cos'è. sintomi, diagnosi ed esercizi pratici per migliorare il dolore (Fisioterapia Italia)

Postura e lavoro al computer: consigli utili

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Pubblicato: 30 Novembre -0001
Visite: 2974

Postura e lavoro al computer: consigli utili

Se anche tu trascorri molte ore alla scrivania e hai mal di schiena, devi rivedere le tue abitudini. Hai sicuramente un problema che è legato alla postura e al lavoro al computer. La corretta posizione è fondamentale per non soffrire di mal di schiena, cervicali e altri dolori simili. Vediamo qualche consiglio utile per stare meglio, nonostante un lavoro sedentario al computer.

Mal di schiena legato alla postura e al lavoro al computer

Nel corso dei millenni la nostra colonna vertebrale ha subito un processo evolutivo che gradualmente ci ha portato dalla posizione a quattro zampe a quella eretta. Da lì in poi l'evoluzione del genere umano (specie sapiens) per ulteriori millenni è stato un adattamento alla posizione eretta, al camminare e vivere all'aria aperta. Oggi, invece, viviamo sempre meno camminando e lavorando in posizione eretta, e quindi ci viene richiesto un nuovo adattamento: stare molte ore in posizione seduta. Un adattamento molto rapido, per il quale l’anatomia del nostro corpo ancora non è pronta (fisicamente siamo ancora sapiens dediti alla caccia, al nomadismo e all'agricoltura).

Le curve naturali della colonna vertebrale sono quelle che si possono osservare all’altezza del collo (cervicale) e della parte bassa della schiena (lombare). La cifosi è costituita dalla curva all'indietro che si trova nell’area del torace (dorsale). Ciascuna di queste curve serve a distribuire lo stress meccanico sostenuto quando il corpo è a riposo e durante il movimento. A livello evoluzionistico si sono sviluppate così perchè permettono di assorbire le forze che arrivano dall’alto verso il basso, in particolare la forza di gravità.

Nella posizione seduta tutto ciò non avviene, e questo può provocare dolori sia a livello muscolare, che articolare. La quantità di tempo in cui manteniamo queste curve in maniera errata gioca un ruolo fondamentale nell’insorgenza del mal di schiena.

Postura e lavoro al computer

Postura corretta

Come fare a capire se la posizione che si sta adottando seduti allla propria scrivania è giusta o sbagliata? Correggendo la curva lombare miglioreranno anche la curva a livello dorsale e cervicale. Questa correzione, però, non può essere effettuata dalla sola forza muscolare, perché i muscoli estensori andrebbero incontro a fatica in pochi minuti e la correzione della postura andrebbe totalmente persa. Occorre perciò che ci sia una postazione corretta che aiuti la postura e il lavoro al computer, a cominciare dalla scrivania, la sedia, gli arredi in generale.

Di seguito una serie di consigli utili per evitare l’insorgere del mal di schiena legato alla postura e al lavoro al computer.

Consigli per una postura corretta al PC

  • Non si dovrebbe stare seduti per tempi superiori ai 45 minuti. Questo significa che almeno una volta ogni ora è necessario alzarsi per permettere l’ossigenazione dei tessuti ed evitarne il sovraccarico.
  • La sedia deve seguire e supportare le curve della colonna vertebrale.
  • L'altezza della sedia deve permettere ai piedi di poggiare sul pavimento o su un poggiapiedi. Regola i braccioli in modo che le braccia si poggino delicatamente su di essi con le spalle rilassate.
  • Può essere utile un supporto a livello lombare, come un cuscino rigido o un asciugamano arrotolato.
  • I gomiti devono essere flessi a 90° e il peso delle braccia scaricato sul bracciolo o sulla scrivania, in modo da mantenere uno sguardo orizzontale ed evitare il sovraccarico a livello dorsale, cervicale e lombare.
  • Il monitor deve stare di fronte a te, a circa un braccio di distanza. Se indossi lenti bifocali o progressive, per una visione più confortevole, abbassa il monitor di altri 1-2 pollici.
  • Sotto la scrivania, assicurati che ci sia spazio per ginocchia, cosce e piedi. Se la scrivania è troppo bassa e non può essere regolata, posiziona tavole o blocchi robusti sotto le gambe della scrivania. 
  • Posiziona il mouse a portata di mano e sulla stessa superficie della tastiera. Durante la digitazione o l'utilizzo del mouse, tieni i polsi dritti, la parte superiore delle braccia vicino al corpo e le mani all'altezza dei gomiti o leggermente al di sotto.
  • Esegui esercizi sul posto di lavoro, ad esempio dalla posizione seduta mantieni la lombare leggermente inarcata, oppure porta un ginocchio in avanti e l’altro indietro (e ritorno).

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Articolo tratto da: Postura e ufficio: 10 consigli utili (Fisioterapia Italia)

Cervicale in gravidanza: perché viene e come curarla

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Pubblicato: 30 Novembre -0001
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Cervicale in gravidanza: perché viene e come curarla

La cervicale in gravidanza è un problema molto comune: colpisce quasi il 40% delle donne in dolce attesa. Il corpo di una donna urante i 9 mesi di gravidanza subisce grandi cambiamenti e i fastidi, dolori e gonfiori sono l’espressione del corpo della donna che tenta di adattarsi a questa nuova condizione.

Cause della cervicale in gravidanza

Il dolore cervicale durante la gravidanza è causato dai molti cambiamenti che il corpo di una donna attraversa per sostenere il bambino in crescita, per una serie di motivi:

  • Nei 9 mesi la pancia della donna aumenta di volume e si sposta verso il basso, questo provoca una trazione del diaframma che porterà a un aumento della tensione a livello dei muscoli del collo. Il diaframma, infatti, ha delle connessioni fasciali che arrivano fino alle prime vertebre cervicali. 
  • Durante la graviodanza vengono rilasciati molti ormoni specifici per aiutare a rilassare i legamenti in tutto il corpo. Legamenti, muscoli e articolazioni più flessibili creano lo spazio per il bambino che sta crescendo. Allo stesso tempo, però, hanno bisogno di più supporto. La schiena e la cervicale sopportano un peso aggiuntivo, combinato con il cambiamento del baricentro, può mettere a dura prova la schiena e il collo.
  • L'aumento di peso in gravidanza provoca più lavoro per i muscoli e maggiore stress sulle articolazioni, comprese quelle del collo e della schiena;
  • Si assumono posture sbagliate, a causa della forma ondulata o a "U" nella colonna vertebrale, o a causa della pancia gonfia.
  • Dormire bene rappresenta un problema per le donne in gravidanza e questo può ripercuotersi sulla cervicale. Girarsi e girarsi nel letto può provocare rigidità e dolore cervicale, soprattutto al mattino.

cervicale in gravidanza

Sintomi della cervicale in gravidanza

I sintomi della cervicale in gravidanza sono:

  • Dolori muscolari. L’uso eccessivo del collo o il mantenimento di una posizione troppo a lungo, possono causare dolori muscolari;
  • Spasmi al collo: quando i muscoli del collo si irrigidiscono involontariamente;
  • Mal di testa. Il dolore nella parte posteriore della testa può irradiarsi lungo il collo;
  • Nervo pizzicato. Un nervo spinale schiacciato può provocare dolore al collo, che può essere acuto o dare la sensazione di formicolio che può arrivare alle braccia e alle mani;
  • Dolore in altre parti del corpo.

Cervicale in gravidanza rimedi

In gravidanza è sconsigliato utlizzare farmaci antidolorifici. Diventa quindi fondamentale l'apporto di altre soluziomi, come il fisioterapista che in questa particolare condizione può essere di grandissimo aiuto. Anche gli elettromedicali in gravidanza sarebbero da evitare, prediligendo terapie manuali dolci ed esercizio terapeutico.

Una volta quindi che si determina il tipo o la causa del dolore cervicale può essere utile intervenire con uno dei seguenti rimedi:

  • Stretching, allentando i muscoli contratti inclinando la testa da un lato, senza alzare le spalle. La posizione va tenuta per circa tre secondi, inspirando. E' un esercizio che può essere fatto più volte al giorno: alla scrivania, in casa o mentre sei in fila al supermercato;
  • Caldo o freddo. Una doccia calda o un bagno caldo possono far sciogliere i muscoli del collo. 
  • Stare in piedi. Può essere utile tenere le spalle dritte e basse sulla schiena, invece di lasciarle cadere o piegarsi in avanti. 
  • Un cuscino adatto. Un cuscino per la gravidanza è in grado di offrire un supporto migliore per testa, collo e corpo;
  • Un massaggio. Lo sfregamento delicato può essere fantastico su un collo dolorante. Si può cercare un professionista del massaggio prenatale nella tua zona per un trattamento completo del corpo.
  • Rimanere attiva durante la gravidanza con esercizi approvati dal medico o dal fisioterapista.

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Articolo tratto da: Cervicale in gravidanza: cause, sintomi ed esercizi utili (Fisioterapia Italia)

Dolore alla schiena lato destro: da cosa dipende e trattamento

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Pubblicato: 30 Novembre -0001
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Dolore alla schiena lato destro: da cosa dipende e trattamento

In alcuni casi il mal di schiena si avverte principalmente sul lato destro. Comprendere le possibili cause del dolore sul lato destro della schiena, nonché le sue caratteristiche, può aiutare a portare a una diagnosi accurata e a un trattamento più efficace.

Cause del dolore alla schiena a destra in alto

Il mal di schiena in alto a destra è noto come dorsalgia, riferendosi al quadrante in alto a destra dell'area della gabbia toracica fino alla base del collo. Le possibili cause sono:

  • Lesione muscolare, per attività sportive o grandi sforzi Si riconsce da dolori quando si muove il braccio destro;
  • Ernia del disco dorsale: un disco intervertebrale della colonna cervicale o dorsale superiore si rompe, determinando una pressione sui nervi spinali. Può essere causata dal sollevamento di oggetti pesanti o un colpo di frusta
  • Artrosi: la cartilagine protettiva che attutisce le articolazioni delle vertebre si consuma o si rompe.
  • Osteoporosi: condizione in cui le ossa diventano molto deboli e sono a maggior rischio di rottura, determinando una possibile lesione spinale nota come frattura vertebrale da compressione.
  • Frattura spinale: di solito dovuta a incidente automobilistico o caduta da un'altezza considerevole. Questo tipo di lesioni richiede un'attenzione immediata d’emergenza da parte di un professionista sanitario autorizzato.
  • Stress. Lo stress può determinare la comparsa di mal di schiena da lieve a moderato. 
  • Sindrome del dolore miofasciale: un disturbo cronico che colpisce la fascia (il tessuto connettivo che copre i muscoli) ed è causata da lesioni ripetute o da un uso eccessivo della muscolatura.

Dolore alla schiena lato destro

Dolore schiena lato destro basso

Il dolore alla schiena al lato destro, nella parte bassa, è di solito causato da condizioni che colpiscono i muscoli e le strutture interconnesse della colonna vertebrale, comprese le faccette articolari, i dischi e le radici nervose, nonché da alcuni gravi problemi di salute. Lo sforzo muscolare è la causa più comune, il quale può provocare uno stiramento muscolare. In questo caso il muscolo è strappato a causa di torsioni, sollevamento di oggetti pesanti o se subisce un forte colpo.

Il dolore lombare destro può anche avere altre cause:

  • Ernia del disco lombare: il disco gelatinoso tra due vertebre può sporgere o fuoriuscire sul lato destro della colonna vertebrale e infiammarsi causando una lombalgia.
  • Artrosi lombare: l’artrosi può interessare le faccette articolari della colonna vertebrale e causare rigidità e disagio. Questo vale anche per la parte inferiore della schiena destra.
  • Stenosi spinale: il canale spinale può restringersi a causa di un'ernia del disco, di uno sperone osseo o di un'altra ostruzione e causare dolore.
  • Disfunzione dell'articolazione sacroiliaca: può far muovere troppo o troppo poco l'articolazione sacroiliaca sul lato destro del bacino e causare dolore alla parte bassa della schiena e/o all'anca destra;
  • Disturbi renali: le infezioni renali e i calcoli possono causare dolore su un lato della schiena;
  • Disturbi del colon o dell'appendice possono provocare mal di schiena.

Mal di schiena lato destro in gravidanza

Durante il primo trimestre di gravidanza è comune soffrire di mal di schiena su entrambi i lati della colonna vertebrale a causa della produzione di un ormone, chiamato relaxina che aiuta ad allentare i legamenti del corpo in preparazione al parto.

Durante il secondo e terzo trimestre man mano che l’utero cresce l'andatura e la postura possono cambiare, causando dolore nella parte bassa della schiena.

Rimedi e trattamenti

Il mal di schiena sul lato destro può essere gestito con semplici trattamenti domiciliari o cambiamenti nello stile di vita. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Rimani attivo: è probabile che il riposo peggiori il dolore;
  • Applica calore o ghiaccio per circa venti minuti, frequentemente durante il giorno;
  • Allunga i muscoli tesi per alcuni minuti ogni giorno;
  • Mantieni una buona postura.
  • Assicurati di sollevare in sicurezza, piegando le ginocchia e tenendo il carico vicino al petto;
  • Bevi molta acqua ogni giorno e limita l'assunzione di proteine ​​animali e sale, per ridurre il rischio di calcoli renali.

Escluse le problematiche di esclusiva competenza del medico, il fisioterapista può essere di grande aiuto. Il piano di trattamento normalmente è suddiviso in 3 fasi: riduzione del dolore e dell’infiammazione, recupero della mobilità del movimento, stabilizzazione dei sintomi, tramite l’aumento delle performance motorie. Molto utile risulta essere anche la ginnastica posturale.

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Articolo tratto da: Dolore alla schiena sul lato destro: cause ed esercizi (Fisioterapia Italia)

Dolore alla schiena lato sinistro: da cosa dipende e trattamento

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Pubblicato: 30 Novembre -0001
Visite: 3017

Dolore alla schiena lato sinistro: da cosa dipende e trattamento

In alcuni casi il mal di schiena si avverte principalmente sul lato sinistro. Vediamo le possibili cause del dolore sul lato sinistro della schiena, nonché le sue caratteristiche. Potrebbe essere il risultato di un dolore muscolare o osseo, oppure dipendere da un infortunio.

Dolore alla schiena lombare lato sinistro

Il dolore alla schiena sul lato sinistro in basso (area lombare) può reagire in modo diverso alla pressione e al movimento: ad lacuni piò aiutare, ad altri invece peggiorare il dolore.

La schiena è composta da un gran numero ossa disposte lungo colonna vertebrale. La colonna vertebrale fornisce supporto al corpo e consente di stare in piedi, sedersi e muoversi. Nella schiena sono presenti anche muscoli, legamenti e nervi.

Tutte quest strutture possono danneggiarsi: ad esempio a causa di uno sforzo, oppure di una caduta, o di un mobimento brusco durante l'attività sportiva.

Un'altra potenziale causa di dolore nella parte sinistra della schiena è l'infiammazione o l'infezione degli organi interni situati in quella zona. Ad esempio, i calcoli renali possono causare dolore nella parte bassa della schiena.

Nelle donne può essere dovuto da disturbi ginecologici, come fibromi ed endometriosi. Il dolore da endometriosi è solitamente sporadico, acuto e lancinante ed è causato da un eccesso di tessuto uterino che cresce al di fuori dell'utero. I fibromi, tipicamente masse benigne che crescono nell'utero, possono causare dolore lombare sinistro, oltre a mestruazioni anormali, minzioni frequenti e dolore durante i rapporti;

Dolore alla schiena lato sinistro

Dolore schiena lato sinistro in alto

Il mal di schiena localizzato nella parte sinistra in alto può essere correlato alla colonna vertebrale, alla spalla, alle costole o a un organo interno. Diamo un'occhiata nel dettaglio ad alcune delle possibili cause:

  • Lesioni dei tessuti molli, come uno strappo o uno sforzo causato da movimenti ripetitivi legati ad attività lavorative o sportive
  • Artrosi: una delle maggiori cause di mal di schiena
  • Fratture delle vertebre
  • Scoliosi: una curvatura laterale della colonna vertebrale. Questa curvatura anomala sconvolge l'allineamento naturale del corpo e, nel tempo, può portare a mal di schiena cronico
  • Obesità: può portare a mal di schiena a causa della maggiore pressione del peso sulla struttura muscolo-scheletrica della schiena. L'obesità può causare dolore nella parte superiore della schiena su entrambi i lati;
  • Postura errata: può causare mal di schiena in alto a sinistra sottoponendo la colonna vertebrale e i muscoli della schiena a uno stress costante, ad esempio stand seduti per lunghi periodi di tempo (lavoro al computer)
  • Invecchiamento: a causa dell'invecchiamento tutti perdiamo massa muscolare e forza; mantenersi in forma e fare esercizio regolarmente può, quindi, aiutare a ridurre il mal di schiena legato all'età;
  • Pancreatite. La pancreatite, o infiammazione del pancreas, provoca dolore nella parte superiore dell'addome.

Mal di schiena lato sinistro durante la gravidanza

Il mal di schiena durante la gravidanza che interessa la parte sinistra della schiena può essere dovuto a:

  • La parte anteriore del corpo è più pesante durante la gravidanza e determina una tensione dei muscoli della schiena;
  • Cambiamenti posturali;
  • Man mano che la pancia cresce i muscoli addominali si indeboliscono, il che significa che la colonna vertebrale non è ben supportata;
  • Sciatica;
  • Disfunzioni dell'articolazione sacroiliaca;
  • Infezione urinarie.

Rimedi e trattamenti

In molti casi, il tempo, il riposo e gli antidolorifici aiuteranno ad attutire il dolore. A meno che non ci siano segni di una condizione grave o sia avvenuto un infortunio recente, si possono provare prima alcuni rimedi casalinghi come ghiaccio o lozioni e crema topiche per alleviare il dolore.

Se il dolore persiste può essere di grande aiuto un fisioterapista, il quale grazie a terapie manuali e strumentali potrà alleviare il dolore.

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Articolo tratto da: Dolore alla schiena sul lato sinistro: cause, trattamenti ed esercizi utili (Fisioterapia Italia)

  1. Artrosi della spalla, rimedi e terapie
  2. Tecaterapia, la terapia efficace e poco invasiva
  3. Tendinite rotulea: cause e soluzioni terapeutiche
  4. Spondilolistesi cervicale: cause, sintomi ed esercizi

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